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Celebrazione del 73° Anniversario della Festa della Repubblica nel Comune di Mondolfo

Il 2 giugno, nel nostro Paese, si celebra, ogni anno, la Festa della Repubblica Italiana, il Comune di Mondolfo si prepara a celebrare il 73° Anniversario con una cerimonia che si svolgerà domenica dalle ore 9,30, quando il corteo civile e militare, dal Palazzo comunale, raggiungerà il Parco della Rimembranza di Mondolfo.
Il programma, messo a punto dall’Amministrazione, prevede il ritrovo delle autorità civili e militari sotto il loggiato della sede comunale, a partire dalle ore 9.30, dove il corteo, accompagnato dalle note del Corpo Bandistico “Santa Cecilia” di Mondolfo, raggiungerà il Parco della Rimembranza.
Per ricordare la nascita della Repubblica Italiana, prima della deposizione della corona di alloro al Monumento ai Caduti, si svolgerà anche la suggestiva cerimonia dell’Alzabandiera.
In questa giornata, come da consuetudine, verrà prima letto il discoro del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a cui seguiranno poi gli altri interventi previsti.
Un invito a tutta la cittadinanza a partecipare vista l’importanza della giornata celebrativa nazionale, istituita proprio per ricordare la nascita della nostra Repubblica.

Finita la 2° Guerra Mondiale, in Italia era necessario creare uno stato che garantisse i diritti di tutti i cittadini. Il 2-3 giugno 1946 si tenne, allora, il referendum istituzionale a suffragio universale che, per la prima volta, insieme ai cittadini maschi, portò alle urne le donne per decidere quale forma di governo dovesse avere il nostro Paese. Le alternative erano due: Monarchia o Repubblica. Vinse quest’ultima, con 12.718.641 voti (54,3 %), contro i 10.718.502 (45,7%) che avrebbero voluto mantenere la monarchia. Il Re Umberto II di Savoia, in carica solo da 9 maggio, fu esiliato, ponendo in questo modo fine al dominio di Casa Savoia sul Regno d’Italia, iniziato dal 17 marzo 1861 (Unità d’Italia), passando per Vittorio Emanuele II, Umberto I, Vittorio Emanuele III e, appunto, Umberto II di Savoia. Solo dopo 57 anni d’esilio, i Savoia sono potuti ritornare in Italia il 15 marzo 2003.

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