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Poesia e Musica, due arti stessa passione nell’incontro promosso dal Circolo Culturale Marotta


Il direttivo del CIRCOLO CULTURALE MAROTTA informa che giovedì 11 aprile alle ore 17,00 alla SALA ARCOBALENO, Via Parini, 10 a MAROTTA ci sarà un incontro dal titolo: POESIA E MUSICA. Maria Teresa Cechile, Ivana Biagetti, Mario Ercolani, Miranda Elezi, Francesca Tonelli, Marzia Francesconi e altri interpreteranno le loro poesie.
Saranno suonati, al basso, pezzi musicali dal Maestro Giovanni Golaschi. Ingresso Libero Argomento centrale, questo, nello sviluppo della tematica del ventennale del circolo: “Pensiero Libero”. La poesia è per eccellenza libertà di pensiero, di espressione e non tollera nessun regime ne alcun tipo di potere di controllo della nostra mente. I poeti, quasi come antichi maghi, prendono le parole e con un processo alchemico le combinano per significato, per suono, per un insieme di suoni fino a produrre così sensazioni. Nascono allora versi immortali che ammaliano che hanno risonanze meravigliose. La poesia domina il tempo, non ha limiti, vive nel presente nel passato e nel futuro; è immortale. La musica come la poesia parla direttamente al cuore, allo spirito; è “leggerezza” e “soavità”, basti pensare a ciò che si avverte durante una sinfonia. La musica crea uno spiraglio nel cielo, diceva il poeta francese Charles Baudlaire. E’ quello che cerchiamo quando mettiamo un cd, quando indossiamo gli auricolari andando al lavoro, a correre o facendo giardinaggio e così via. Lo spiraglio si apre nella mente, nel cuore, nel corpo; colora, dà ritmo, allegria o nostalgia, rallenta o accelera il battito cardiaco. Nella loro essenza più profonda queste due arti si riducono in una sola, esprimendo attraverso mezzi diversi stessi sentimenti e stesse passioni: dolore, tristezza, gioia, allegria, inquietudine, angoscia, estasi e tutta la vastità delle umane passioni. La musica da parte sua è eternità, in un ritmo, in un armonia, in una nota, manifesta nel linguaggio universale tutta la varietà dell’Universo. La musica è più che immortale, è l’Eternità che si fa suono.
I poeti che verranno presentati da Ersilia Riccardi sono giovani che vivono a Marotta e dintorni. Hanno caratteristiche diverse, le loro opere spaziano dall’introspettivo al sociale, dall’ironico, satirico al serio. Nel linguaggio delle loro poesie non c’è sempre una direzione facile, c’è al contrario un percorso complesso per entrare nella profondità della mente e del cuore. Sottolineano che scrivere poesie vuol dire dialogare costantemente con se stessi, porsi domande di continuo in una sfida alle volte crudele e dolorosa e confermano che il potere creativo più bello e potente nasce sempre dalla crudeltà della vita.

Giovanni Golaschi- musicista: inizia a suonare il basso elettrico all’età di 13 anni. Studia privatamente con Filippo Macchiarelli, vincitore del Premio Abbado. Negli anni, acquisendo esperienza, si esibisce con diverse formazioni di vario genere musicale. Ha partecipato a masterclass tenute da artisti famosi. Si è esibito in più occasioni con numerosi musicisti affermati Nel 2016 ha partecipato a “Umbria Jazz Clinics”, dove ha vinto una borsa di studio per il “Berklee College of Music” di Boston e si è esibito al “Fano Jazz Festival By The Sea”. Ha conseguito la laurea nel corso di basso elettrico jazz al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro.

da Ersilia Riccardi

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