Politica 

Partiti i lavori per il restauro del monumento ai caduti nel Parco della Rimembranza

Il Monumento si fa bello: sono infatti partiti i lavori di restauro del Monumento ai Caduti, situato nel Parco della Rimembranza a Mondolfo.

Un intervento che è stato possibile grazie alla riduzione delle indennità di Sindaco e assessori, decisa dalla Giunta Barbieri, la cui somma è stata messa a disposizione per la realizzazione di progetti a favore della Città.

Il restauro del Monumento è ancor più importante dal momento che quest’anno cade il Centenario della fine della Prima Guerra Mondiale: una ricorrenza che sarà festeggiata in occasione delle celebrazioni del prossimo 4 Novembre.

Nello specifico, per una spesa di quasi 9 mila euro, l’intervento servirà a recuperare l’importante opera scultorea di “Tamagnini” ed il suo basamento, datati 1924 e riportare il Monumento al suo originario splendore.

L’opera, collocata nel Parco della Rimembranza, da sempre è un punto di riferimento importante per tutta la comunità e luogo deputato per la celebrazione delle cerimonie istituzionali.

Restauro che avverrà secondo le direttive della competente soprintendenza delle Belle Arti e Paesaggio delle Marche.

“Dopo le indicazioni che ci sono arrivate dai cittadini  lo scorso novembre – ha detto il Sindaco, Nicola Barbieri – ai quali avevamo chiesto di comunicarci alcune idee e priorità di intervento, abbiamo deciso di indirizzare i proventi della riduzione delle indennità di Sindaco e assessori al restauro del Monumento ai Caduti. Riteniamo che quest’opera scultorea rappresenti da sempre un importante punto di riferimento per la nostra comunità”

L’Amministrazione comunale utilizzerà lo stesso metodo di coinvolgimento per realizzare altri progetti possibili grazie alla riduzione delle indennità riferite al 2018.

Molto successo hanno ottenuto le “attrezzature sportive” che sono state utilizzate durante il periodo estivo dai turisti, riscuotendo gradimento anche da parte dei cittadini che si fermano volentieri ai giardini per “provare” i nuovi impianti.

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