Politica 

M5S: “chiarezza sull’adeguamento sismico delle scuole”

Dopo le evasive risposte dell’amministrazione durante il consiglio comunale del 6 marzo, il M5S proporrà un’audizione pubblica aperta alla cittadinanza sulla vulnerabilità sismica dell’edificio della scuola E. Fermi e delle altre scuole di Mondolfo Marotta per rispondere alle domande di consiglieri, esperti e soprattutto alle preoccupazioni di cittadini e genitori, riscontrate anche durante un recente incontro informativo con presenti alcuni rappresentanti di classe.
Difatti, a fine 2017, è stato firmato dal MIUR (Ministero Istruzione Università e Ricerca) il decreto per gli interventi di messa in sicurezza da rischio sismico delle scuole, decreto che ha assegnato, tramite la Regione Marche, al Comune di Mondolfo la somma di 1.625.000 € per ristrutturare la scuola media E. Fermi, che risulta l’edificio scolastico più a rischio dal punto di vista sismico.
Siamo molto soddisfatti del grande investimento che verrà destinato alla sicurezza della scuola, ma sottolineiamo che per dare attuazione a tali interventi serve predisporre una strategia di intervento chiara e decisa, motivo per cui, nella seduta del consiglio comunale del 06 marzo scorso, abbiamo presentato una mozione finalizzata a conoscere termini e modalità per accedere al finanziamento e per dare attuazione agli interventi previsti dato che, ad oggi, queste informazioni non sono ancora state rese note alla cittadinanza da parte dell’amministrazione.
Innanzitutto occorre sottolineare che l’intervento finanziato dal MIUR riguarda solo la parte centrale dell’edificio della scuola Fermi mentre i corpi laterali verranno lasciati inalterati, rischiando di compromettere l’efficacia dell’intervento di messa in sicurezza da rischio sismico dell’edificio intero. Pertanto il primo obiettivo della nostra mozione è stato finalizzato ad indurre l’amministrazione mondolfese a chiedere l’estensione del finanziamento all’intera scuola; punto sul quale l’amministrazione si è mostrata evasiva, evitando di fornire documenti ufficiali sulla concertazione in corso con la Regione e relazioni tecniche che rassicurino i cittadini sulla bontà dell’intervento così come previsto dal MIUR.
Con la mozione si è chiesta copia dell’agibilità della scuola ed anche su questo punto non è stata fornita alcuna risposta.
In terzo luogo abbiamo invitato l’amministrazione a valutare e sostenere, come peraltro previsto dallo stesso decreto del MIUR, la realizzazione di una nuova scuola e non solo la possibilità di realizzare l’intervento di adeguamento sismico della struttura esistente; ma anche a questo tipo di proposta non è stata data una risposta concreta e puntuale dall’amministrazione, che nel merito “sta ancora valutando” il da farsi.
Abbiamo infine chiesto indicazioni circa i tempi e le modalità necessarie per portare a termine l’intervento, della durata stimata di circa due anni, durante i quali non è chiaro come potranno svolgersi le lezioni, nonché sulla data di inizio lavori, che potrebbe essere settembre 2018 o settembre 2019… Inoltre, senza fare allarmismi, ci si domanda se, allo stato attuale, l’edificio scolastico presenti i requisiti di sicurezza tali da permettere la prosecuzione delle lezioni e, in caso contrario, per quale motivo non si proceda a spostare l’attività didattica e sportiva in una sede alternativa in attesa della messa in sicurezza o della realizzazione di nuova struttura.
Per quanto detto, oltre alla preannunciata proposta di audizione pubblica, chiediamo all’amministrazione maggiori chiarezza e informazioni mantenendo alta l’attenzione affinché messa in sicurezza e lavori procedano con la massima celerità.

da GIOVANNI BERLUTI E SILVANA EMILI
consiglieri comunali e portavoce del M5S

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