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“Ricordanze” in ricordo delle undici eroine marottesi

Il Circolo Culturale Marotta propone domenica 15 ottobre 2017 alle ore 16,15 alla Sala Convegni della Croce Rossa di Marotta un incontro speciale per onorare la memoria di undici giovanissime donne che nel lontano 1917 portarono soccorso ai marinai del pontone armato “Faà di Bruno” che si era incagliato nelle secche di Marotta.
Il titolo che abbiamo dato all’incontro è significativo: RICORDANZA.
Spettacolo di musica e parole nel centesimo anniversario dall’evento 1917-2017. Testo di Mario Ercolani. Sintesi sul soccorso al monitore armato FAA’ DI BRUNO ad opera delle “UNDICI RAGAZZE” di Marotta.
Presentazione – Ersilia Riccardi; Voce femminile – Katia Battisti; Voce narrante – Giorgio Del Moro; Chitarra e voce – Gabriele Carbonari

La presidente Ersilia Riccardi sottolinea la necessità di portare all’attenzione dei più il gesto eroico compiuto da undici piccole donne che sprezzanti del pericolo, dovuto al mare in tempesta, si misero ai remi e, con una piccola imbarcazione, una battana, rifornirono di viveri i marinai che si trovavano a bordo del pontone armato “Faà di Bruno” che incagliato nelle secche andava alla deriva.
Le 11 ragazze erano: Maria Portavia, Arduina Portavia, Nella Portavia, Teresa Isotti, Emilia Portavia di Nicola, Silvia Ginestra, Emilia Portavia di Giuseppe, Maria Marinelli Zampa, Edda Paolini, Erina Simoncelli, Giustina Francesconi.
Tale avvenimento, sarà celebrato quest’anno nella ricorrenza del centenario e, anche negli anni a venire perché conoscere i “piccoli fatti” successi durante la Prima guerra mondiale ci farà capire il senso di quell’atto di coraggio che è diventato patrimonio della memoria.
Non è un caso che una parte del Lungomare e dei giardini siano dedicata a Faà di Bruno, che l’Istituto scolastico comprensivo così si chiami ed, infine anche la Protezione civile ha assunto questo cognome.
Ricordare è l’unico modo che abbiamo per opporci alla morte, ovvero è la memoria l’unico posto dove facciamo rivivere le persone, gli oggetti i luoghi e gli avvenimenti: un inno alla pace!
E’ perciò importante far conoscere e far comprendere anche i più piccoli atti di coraggio e di eroismo successi, che sono linfa vitale per le nuove generazioni che impareranno a non cedere, a non disperare, a lottare per vincere le battaglie quotidiane. Poter infine guardare a ritroso con soddisfazione, scorgere gli scogli superati e assaporare le piccole vittorie.

da Ersilia Riccardi

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