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M5S: “maggioranza evanescente e generica sulle proposte presentate in Consiglio”

Profonda insoddisfazione del Movimento 5 Stelle di Mondolfo – Marotta derivante dall’esito del recente Consiglio Comunale del 7 novembre anche per le evanescenti e generiche motivazioni con cui sono state respinte, dall’attuale maggioranza, le ben quattro, tra interpellanze e mozioni, presentate, dai Consiglieri Silvana Emili e Giovanni Berluti, su Sicurezza, sorteggio scrutatori e facilitazioni delle comunicazione web con i cittadini.

La mozione del M5S sulla sicurezza intendeva far realizzare all’amministrazione il censimento degli edifici pubblici per valutarne il rischio sismico così da stabilire quali edifici necessitano di consolidamento e adeguamento alla normativa anti sismica; intervento oggi più che mai necessario con un terremoto in atto nella nostra regione. Mozione respinta perché, per l’amministrazione, si tratta di un lavoro molto vasto e lungo, che perciò sarà intrapreso solo nel prossimo anno… Si, ma quando? Nessun accenno a tempi e metodi certi o previsti.

L’interpellanza del M5S sulla sicurezza chiedeva l’urgente adeguamento e aggiornamento del piano di protezione civile e la sua pubblicazione, anche lo stesso Prefetto di Pesaro, proprio il 7 novembre, ha ribadito la necessità di aggiornare costantemente i piani di protezione e sottolineato la necessità di individuare appropriati luoghi di accoglienza degli sfollati in caso di calamità. Grazie a questa interpellanza si è appreso che esistono due piani di protezione civile nel nostro comune e finalmente sono stati pubblicati sul sito del Comune; il problema è che i piani in questione sono datati uno 2005 e uno 2008, e necessitano pertanto di un urgente aggiornamento in quanto non contemplano il territorio e i cittadini di Marotta nord, annessa nel 2014 e riportano ancora dati e strutture utilizzabili per il primo soccorso esistenti nel 2004 ma oggi non più. L’interpellanza è stata respinta, nonostante l’ulteriore allagamento di Marotta avvenuto a giugno e il terremoto in corso, in quanto la maggioranza, entro fine anno, intende solo stabilire gli obbiettivi da realizzare col piano incompleto esistente; risposta assolutamente inadeguata rispetto al bisogno di sicurezza e tranquillità di ogni cittadino.

Con la mozione del M5S riguardante la nomina degli scrutatori per il referendum del 4 dicembre prosimo, si voleva dare priorità attraverso sorteggio, a disoccupati e studenti; tale mansione prevede un piccolo compenso, che è un contributo a costo zero per l’amministrazione, ma di grande valenza economica per chi si trova in difficoltà. La legge attuale lascia ampia facoltà alle amministrazioni su tali nomine, non prevedendo graduatorie o punteggi di sorta. Mozione respinta in quanto la maggioranza intende proseguire nell’adozione della modalità utilizzata dal 2013 ad oggi, scegliendo personalmente i cittadini, quando invece l’adozione dell’estrazione a sorte sarebbe stata molto più equa e un segnale di sensibilità.

Ultima mozione del M5S, rielaborata dopo la bocciatura della maggioranza di fine Agosto, proponeva l’adozione da parte del Comune di un’applicazione per smartphone, per facilitare i cittadini nell’inoltro di segnalazioni di problemi o malfunzionamenti, presenti sul territorio comunale, permettendo al Comune una maggiore vicinanza e rapidità di intervento (il Comune di Rimini ne ha adottata una gratuita). Nonostante tale progetto sia presente nel programma elettorale della maggioranza, la mozione viene respinta per la seconda volta, a dire della maggioranza, per evitare il pericolo delle troppe segnalazioni che potrebbero giungere all’amministrazione! Viene inoltre riferito che, entro fine gennaio 2017 verrà adottata un’applicazione che vada di pari passo con un nuovo sito web del Comune. In realtà, di fatto, si proseguirà nel non dare ai cittadini tempi certi, garanzie e controlli sulle modalità e tempistiche di soluzione degli interventi chiesti con le segnalazioni.

Ennesima occasione persa da parte della maggioranza di mettere in pratica quella trasparenza e quella apertura al confronto con i cittadini, tanto sbandierata in campagna elettorale. Dobbiamo altresì constatare che, nonostante gli inviti alla collaborazione, in questi primi 5 mesi, di fatto, la maggioranza, non ha mai coinvolto le minoranze ed i cittadini nei progetti importanti per il territorio, come ad esempio avvenuto con il progetto della chiusura del passaggio a livello, reso noto, tra l’altro solo in forma parziale, dopo l’ennesima sollecitazione ad opera del Movimento 5 Stelle.

Giovanni Berluti e Silvana Emili
MOVIMENTO 5 STELLE MONDOLFO – MAROTTA

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