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Il Comitato pro Marotta replica alle affermazioni di Mezzotero

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Ci sentiamo chiamati in causa dalle affermazioni riportate nel comunicato di Francesco Mezzotero dal titolo “trasporto scolastico più caro per le famiglie di Marotta di Fano passate nel Comune di Mondolfo” che riporta un’immagine di “lacrime e sangue” apparsa a grandi titoli sui quotidiani locali e di certo non intendiamo sottrarci al confronto.

Sembra che tutti gli alunni dalle scuole materne alle scuole superiori siano interessati a questo problema, ma così non è.
Si tratta, come si legge nel corsivo degli articoli, di uno sconto del 40% che veniva riservato agli alunni residenti nella ex frazione di Marotta di Fano, che frequentano la scuola media o superiore, che si devono recare a Fano, Pesaro o Senigallia e che per ottenerlo dovevano avere una valutazione scolastica di 8/10.
Grande enfasi riservata a quanti ? Ci farà sapere Mezzotero quanti erano questi alunni.
Sappiamo che aveva fatto presente la cosa agli amministratori di Mondolfo, i quali probabilmente, in questa fase di passaggio di competenze fra i Comuni molto delicata e complicata, può essere passata in secondo ordine e che comunque se presa in considerazione dovrebbe essere applicata a tutti gli studenti.
Si tratta in ogni caso di una questione che potrà essere valutata e adottata in qualsiasi momento. Preferiamo rimarcare il fatto che fino al 31/12/14 tutte le tasse e i contributi dei residenti a Marotta di Fano sono andati a Fano e non a Mondolfo.
Non si capisce perché Mezzotero non si è sentito in dovere di fare articoli o comunicati quando il Comune di Mondolfo ha fissato le aliquote TASI, IMU, ADDIZIONALE IRPEF, più basse del Comune di Fano, applicandole a tutti i residenti e non solo alcuni alunni.
Siamo stati noi i primi a “sbandierare” che con il passaggio a Mondolfo non ci sarebbero stati “aggravi economici”.
Abbiamo sempre risposto alle preoccupazioni di alcuni amministratori di Fano, del Comitato Fano Unita e di chi era contrario all’unificazione di Marotta con i dati:
“Tutti i documenti da rifare con una spesa di più di 1.000 euro a testa, tutte le licenze da rifare da parte dei commercianti, la svalutazione degli immobili, le scuole spazzate via”. E’ passato quasi un anno dal referendum e non ci risulta che tutto questo si sia verificato, ci scuserà Mezzotero se non ci siamo accorti che qualche alunno aveva uno sconto sul costo dell’abbonamento dell’autobus per andare scuola.
Ci sembra poco per mettere in discussione l’unificazione amministrativa di Marotta, non si è accorto che potevamo avere una complanare che non c’è, che si potevano pulire i fossi di scolo e fare degli scolmatori per evitare gli allagamenti di Marotta e Ponte Sasso, che si poteva avere un lungomare diverso, qualche appartamento in meno e qualche locale in più per dare un maggior contributo al turismo.

Gabriele Vitali

Comitato pro Marotta Unita

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One Thought to “Il Comitato pro Marotta replica alle affermazioni di Mezzotero”

  1. Fabio

    adè c’han tutti i fioi sa la medi dl’ 8. Sarà vera? Boh! co t’ho da di?

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