Cronaca e Attualità 

“Riqualificazione del Lungomare Faà di Bruno”

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Pubblichiamo una lettera pervenutaci nei giorni scorsi che denuncia il degrado del lungomare Faà di Bruno specialmente nei mesi invernali e la richiesta all’amministrazione della sua riqualificazione.
“A nome personale e dei tanti condomini della “Stella del Mare” di Via Faa’ di Bruno sul lungomare di Marotta, faccio presente che amiamo abitare più possibile a Marotta dove si torna volentieri anche d’inverno. Abbiamo salutato il lungomare pure quest’anno appena incominciato, notando con amarezza una cieca tendenza ad impoverire il marciapiede.
Già è da anni che lamentiamo l’incuria estiva del lungomare. Mi riferisco all’incuria e al degrado d’estate, soprattutto, dei tratti di lungomare corrispondenti alla spiaggia libera: con cumuli di sabbia sul marciapiede, con le tamerici non ripiantate, alcune seccate o potate drasticamente in pieno rigoglio estivo, con le fioriere abbandonate, piene di stecchi, erbacce ed immondizia.
Chiediamo cortesemente che tutto il lungomare di Marotta sia più curato e che mantenga almeno quel po’ di verde che avrebbe, ripiantando gli alberi mancanti da anni e quelli tagliati da poco davanti al bagno “Solindo”, quelli che si perderanno perché vetusti o a causa dei forti venti. Che rimangano tutte le tamerici e le fioriere piene di piantine idonee alle condizioni climatiche marine, e che siano ricollocate le fioriere anche in quei posti rimasti vuoti. Il tutto, in modo poco costoso, valorizza il lungomare e lo rende più accogliente offrendo un po’ d’ombra, cura e bellezza naturale. E’ bello il colpo d’occhio sul viale tutto alberato che fa da cornice all’invitante spiaggia! Senza gli alberi e le fioriere rimarrebbe solo uno stradone pieno di traffico e di macchine parcheggiate.
Con la certezza che le osservazioni degli abitanti di Marotta vengano condivise e applicate, Vi ringrazio e saluto distintamente. Buon 2015!”

da Liana Cognigni

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3 Thoughts to ““Riqualificazione del Lungomare Faà di Bruno””

  1. Roberto Frattini

    Sono d’accordo con il ripiantare gli alberi ma eviterei di metterli nella posizione attuale. Si possono mettere a ridosso del muretto oppure interrompere il muretto per un metro e infilarci un albero, a seconda delle forma delle radici ecc. ecc. Nella posizione attuale, gli alberi impediscono il transito dei pedoni con passeggino o carrozzina. Con la chioma e l’erbaccia riducono il marciapiede di oltre la metà.
    Ovvio no?

    1. franco

      Sono d’accordo con te, Roberto, per quanto riguarda lo spostamento del marciapiede per renderlo agibile anche a chi è costretto ad adoperare le carrozzine, sarebbe anche da rivedere l’utilità delle aiuole e del prato sul lato monte: sicuramente svilirebbe il verde ma un parcheggio a spina di pesce in alcuni posti sarebbe realizzabile (visto che comunque anche sul verde in estate ci sono sempre le auto). Mi sfugge l’esistenza del condominio “stella del mare” ma la signora Liana ha messo il dito in una piaga aperta ormai da anni, direi da sempre: il degrado, l’incuria del lungomare e anche del resto della cittadina è soprattutto colpa di noi marottesi che facciamo quello che sto facendo io ora, protestiamo, ci lamentiamo ma lavorare per costruire una nuova Marotta, niente !!!

  2. andrea

    Andrea

    Complimenti per l’autocritica, con cui denuncia il cattivo stato in cui è tenuta Ma rotta dai marottesi!!esempio escrementi sui marciapiedi, montagne di rifiuti fuori dai cassonetti facilmente evitabili con la raccolta porta a porta spinto come fa Senigallia. Tutte le volte che arrivo a Ma rotta mi danno il benvenuto quei dplendidi sacchi di immondizia. E le barche ? Vedete in quale stato sono tenute ? Un giorno Sgammini , mi ha fatto capire che molte sono di certe famiglie che poi votano, quindi e meglio non rompere. Carissimi marottesi, dovete pretendere di più, dai vostri amministratori, e far sentir loro il vostro fiato. I turisti non vengono? A vedere cosa ?L’incuria o la spiaggia quasi tutta privatizzata o certi ruderi di alberghi? I tamarigi? Quante botte sul casco andando in bici! E i slalom che tocca a fare sui marciapiedi. Via FAA di bruno abbisogna di un nuovo progetto , per essere utilizzata tra tutti i tipi di utenti.
    Rompete le scatole agli amministratori, non abbiate paura!!

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