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Vittoria per il Marotta Basket nella secanda di ritorno

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Al palasport “Tre Ragazzi” si giocava la seconda giornata di ritorno ed ultima partita prima del lungo stop natalizio. Per l’occasione il Marotta Basket ha sfoderato una maglia celebrativa verde a maniche corte con tanto di logo e nickname in oro e numerazione rossa. L’idea era già da tempo nel cassetto della scrivania di Venturi, ma l’NBA Christmas Day 2014 prima e il Beko All Star Game 2015 poi, hanno copiato in modo spudorato, appropriandosene illegittimamente, l’intuizione del vanitoso presidente marottese. Sedotto ed esterrefatto da tale mise, avversario di turno è stato il P.73 Conero Basket Ancona che, nonostante abbia provato invano come tutte le altre squadre viste quest’anno al “Tre Ragazzi” a far volare sedie in tribuna, viene letteralmente asfaltato dai ragazzi di coach Bedini con il punteggio di 79-44. La squadra dorica ha tuttavia dalla sua l’essersi presentata a ranghi ridotti e con una formazione largamente rimaneggiata causa assenze ed infortuni; forse proprio per questo motivo ha dato l’impressione di essere scesa in campo fin dall’inizio già con la mente predisposta alla sconfitta. Il match dura praticamente sette minuti, il tempo che serve a capitano e coach improvvisato Curzi ad arrendersi all’evidenza e di chiamare minuto di sospensione sul 24-7 per il Marotta Basket. In questo frangente è stato un redivivo Bertazza che con ben 13 punti ha affossato definitivamente le già flebili velleità del P.73. A lui evidentemente ha fatto bene la visita al pronto soccorso causa sberla involontaria all’orecchio rifilata qualche giorno fa dal figlioletto. Curandogli una forte labirintite, I sanitari hanno di nuovo reso stabile il suo equilibrio e forse, visto il soggetto, sono intervenuti andando a sanare pure quello mentale. Inesorabile la mannaia di coach Bedini il quale, amico intimo di Kevin Durant, intuita la prestazione mostruosa che il lungo marottese stava apprestandosi a compiere, al rientro in campo dopo il time out lo lascia vita natural durante in panchina affinché non potesse così oscurare i 30 punti in 19 minuti di qualche giorno fa realizzati dalla stella americana contro Golden State Warriors. L’incontro procede a senso unico anche senza il match winner Bertazza in quanto contro un arrendevole P.73 trovano gloria un po’ tutti quanti, tranne inspiegabilmente Diotallevi e capitan Poletti. Quest’ultimo, vanesio pure lui (non a caso è l’altro dei Plug and Play Brothers), ha tuttavia la scusante di aver avuto durante la partita la mente ancora in subbuglio dopo una settimana travagliata dall’opprimente pensiero di quale Jordan utilizzare per l’occasione, salvo poi decidere di calzare delle KD 7, probabilmente perché condizionato e convinto da coach Bedini al quale l’NBA MVP della scorsa stagione indubbiamente sta elargendo generose bustarelle. Si arriva così all’ultima frazione di gioco durante la quale il Marotta Basket raggiunge anche il massimo vantaggio dell’incontro sul 74-35 nonostante per tutti i 10 minuti si sia permesso pure il lusso di un presuntuoso ma alquanto comprensibile garbage time. Termina nel migliore dei modi quindi il 2014 per il Marotta Basket e, a proposito delle imminenti feste, la redazione dell’Ufficio Stampa coglie l’occasione per augurare al proprio staff dirigenziale, ai suoi giocatori, ai nostri tifosi ed a tutto il movimento cestistico Buon Natale e Felice Anno Nuovo.

Marotta Basket  – P.73 Conero Basket Ancona 79-44
(parziali: 29-15, 15-12, 20-6, 15-11)
Marotta Basket: Poletti (Ciano), Diotallevi (Z-Bo), Mentuccia (Mutic) 12, Giacometti (Dany) 14, Sora (Shepherd) 6, Sciarrini (Papà Pig) 11, Kosovac (Sugar) 2, Venturi (Mengoc) 3, Santinelli (Gatti) 8, Bertazza (Fish) 15, Baldiserri (EnricoMirko) 8. All. Bedini
P.73 Conero Basket Ancona: Ricottilli 5, Curzi 2, Russi 5, Di Tizio 13, Taddeo 2, Catani 3, Bartoli 4, Di Gennaro 6, Roberti 4.

da Luca Nazionale – Ufficio Stampa Marotta Basket ASD

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