Cronaca e Attualità 

Appello per una migliore raccolta degli sfalci

sacchi

Riceviamo da un nostro concittadino, Sauro Olivieri, una denuncia riguardo la situazione della raccolta degli sfalci in diversi quartieri di Marotta.
“Questa è la situazine del cassonetto degli sfalci ubicato in via Basilicata, dietro la Chiesa di S. Giuseppe, recentemente spostato da via Lazio, lato sud dello stesso giardino pubblico, dove sono ubicati gli altri cassonetti della plastica e del vetro.

Siamo stati facili profeti in quanto, come più volte denunciato, la situazione si ripete puntualmente dopo appena un giorno dallo svuotamento del cassonetto (il mercoledì, fra le ore 11,30 e le ore 14,30), per arrivare al mercoledì successivo nelle condizioni che vediamo nella foto sopra.

Si tenga presente che spesso in questo periodo c’è molto vento ed è facile immaginarsi che tutte le mattine molte decine di famiglie rastrelleranno le foglie cadute in questo strano autunno. Da ciò si desume che  domani sera  il cassonetto sarà stracolmo e riappariranno i sacchi a fianco di esso con il fogliame,  fino ad invadere la carreggiata, oltreché i parcheggi, di via Basilicata.

I cittadini di via Lazio, via Basilicata, via Bologna e via Abruzzi chiedono da tempo l’ubicazione di altri cassonetti  per gli sfalci.  Essi chiedono anche,  all’Amministrazione comunale,  di predisporre dei cartelli  da posizionare vicino ai cassonetti, dove si forniscono indicazioni precise su cosa si può e cosa non si può conferire nei cassonetti  (esempio : non si dovrebbero conferire fascine di rami da potatura, le quali dovrebbero essere ritirate a domicilio, entro una settimana dalla prenotazione telefonica del cittadino e non dopo due o tre settimane !!  Si può invece conferire il fogliame; l’erba falciata  nel prato; le piante di ortaggi  espiantati dall’orto, purché tagliate a  pezzi di una lunghezza di 20 cm. circa;  gli scarti di verdure usate in cucina;  la “rasatura” di siepi, purché trattasi di rametti corti e sottili, di diametro non superiore ai 10 mm. ).

Va da se che risulterebbe “provocatorio” segnalare il divieto di non porre il fogliame e l’erba falciata in sacchi  e borse di plastica se la situazione permarrà quella documentata e descritta !!  Se, invece, il numero dei cassonetti predisposti per la raccolta degli sfalci fosse aumentato  in misura adeguata e se gli stessi fossero svuotati  regolarmente due volte la settimana, allora questo divieto dovrebbe essere fatto rispettare con grande rigore e intolleranza, prevedendo controlli serrati e sanzioni pesanti.”

da Sauro Olivieri

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One Thought to “Appello per una migliore raccolta degli sfalci”

  1. pippo

    non capisco perchè non rimettere i cassonetti come una volta, non tutti hanno il tempo di andare al centro di raccolta e sopratutto non si può aspettare 2 settimane per il ritiro a casa

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