Politica 

Il Palazzetto dello Sport chiuso al pubblico

Nelle scorse settimane sono state sospese e revocate una serie di manifestazioni ed iniziative aperte al pubblico in programma al palazzetto dello sport di Marotta (I tre ragazzi) tra i quali ad esempio i saggi di fine anno scolastico. Tutto ciò è stato motivato facendo riferimento ad una presunta manomissione del quadro elettrico
del palazzetto avvenuta durante una manifestazione.

Questa tesi troverebbe conferma nella Delibera di giunta n. 71 del 04-06-2013 con la quale viene approvato il progetto preliminare redatto dall’Ufficio Tecnico Comunale Lavori Pubblici / Progettazione avente per oggetto i “Lavori di messa a norma del Palazzetto dello Sport ubicato in Viale Europa – località Marotta di Mondolfo”, dell’importo complessivo pari ad € 100.000,00”
Nella delibera stessa si richiama infatti il parere di conformità antincendio rilasciato dal Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Pesaro e Urbino del 30/01/2008 riguardante il Palazzetto dello Sport, contenente le prescrizioni alla normativa antincendio vigente ed ai criteri generali di prevenzione incendi che consistono prevalentemente in:
Adeguamento dei depositi per attrezzature ginniche alle caratteristiche di resistenza al fuoco dettate dalla normativa;
Adeguamento della tribuna spettatori in termini di sicurezza mediante la realizzazione di rampe di accesso alle uscite di sicurezza e adeguamento dei parapetti conformemente alla vigente normativa;
Adeguamento di alcune uscite di sicurezza mediante sostituzione di infissi con altri aventi caratteristiche di sicurezza (vetri di sicurezza e maniglione antipanico tipo push);
Interventi finalizzati alla separazione del locale palestra con l’adiacente scuola elementare mediante realizzazione di un filtro aerato di comunicazione tra i due ambienti con caratteristiche di resistenza al fuoco;
Sostituzione degli infissi che adducono su spazio scoperto (vie di esodo) con altrettanti infissi muniti di superfici vetrate antisfondamento e maniglioni antipanico omologati;
Ripristino ed adeguamento del locale infermeria adeguatamente attrezzato ed idoneamente segnalato;
Adeguamento all’impianto elettrico / impianto termico ed impianto allarme incendio alle normative vigenti;
Interventi di manutenzione a carattere generale;
Con la delibera sopra riportata la Giunta ha quindi approvato il progetto preliminare di messa a norma per l’aumento della capacità ricettiva del palazzetto dello sport, e ha preannunciato la richiesta di accesso alla ripartizione del “Fondo per lo sviluppo e la capillare diffusione della pratica sportiva” di cui al Decreto legge 22/06/2012, n. 83, convertito con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134. La delibera stessa però chiarisce che “qualora il progetto relativo ai Lavori di messa a norma del Palazzetto dello Sport risulterà utilmente collocato nella graduatoria beneficiaria della concessione di cui all’oggetto, con successivo atto deliberativo si procederà all’inserimento nella Programmazione Triennale delle OO.PP. ed all’approvazione del progetto esecutivo;
Quindi la Giunta sembra asserire che solo nel caso in cui il progetto preliminare verrà finanziato dal Fondo per lo sviluppo e la capillare diffusione della pratica sportiva, seguirà l’approvazione del progetto esecutivo e l’inserimento dello stesso nel programma triennale delle opere pubbliche.
Carlo e Massimo: “Siamo convinti che le associazioni sportive del nostro territorio meritino maggiore considerazione, dal momento che organizzano manifestazioni di grande valore, le quali attirano (e trattengono) nel nostro territorio un numero elevato di persone con un chiaro impatto turistico ed economico. Non va dimenticato che le associazioni producono occupazione e prospettive e, non ultimo, incidono positivamente sul benessere delle persone. Senza questi soggetti, senza la loro competenza e professionalità, le nostre strutture non sarebbero che scatole vuote, trofei da esibire in campagna elettorale, è questo che il nostro Comune vuole?”
Appurato tutto ciò abbiamo presentato due interrogazioni urgenti al sindaco al fine di chiarire:
1 –le eventuali responsabilità della manomissione dell’impianto elettrico e i tempi per il ripristino dello stesso;
2 –la situazione relativa alla capienza attuale dell’impianto in oggetto e quella prevista dopo i lavori ( 400 secondo quanto riportato nel documento dei vigili del fuoco)
3- come mai dalla relazione del 2008 dei vigili del fuoco la Giunta non ha predisposto e approvato subito un progetto per la messa a norma della struttura e ha atteso ben 5 anni prima di deliberare in tal senso ?
4- se la richiesta di finanziamento del Comune di Mondolfo non dovesse essere accolta dal “Fondo per lo sviluppo e la capillare diffusione della pratica sportiva”, come si muoverà l’Amministrazione al fine di garantire l’utilizzo della struttura, da parte delle varie associazioni sportive e non, e l’accesso del pubblico alla stessa visto che questa è l’unica struttura di del nostro Comune ( che conta quasi 12.000 abitanti) che può ospitare e permettere lo svolgimento di determinati eventi sportivi e non?

I consiglieri comunali
Dott. Massimo Papolini
Dott. Carlo Diotallevi

Nei giorni scorsi però sono emersi altri particolari che esulerebbero dalla manomissione sopra riportata e che farebbero riferimento invece a dei problemi di sicurezza e agibilità della struttura stessa che non potrebbe ospitare eventi con un pubblico superiore alle 99 persone (certificato di agibilità del 25/10/2010). In questi anni sono state invece numerosissime le iniziative che avrebbero ospitato un numero di persone notevolmente superiore: gare sportive, saggi, manifestazioni scolastiche e perfino eventi organizzati dal Comune.

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